CONVEGNO “FRANCHISING VINCENTI”: LA PROFESSIONALITA’ E’ LA CHIAVE DEL SUCCESSO

CONVEGNO “FRANCHISING VINCENTI”: LA PROFESSIONALITA’ E’ LA CHIAVE DEL SUCCESSO

Un sistema di affiliazione commerciale non adeguatamente e professionalmente pianificato e strutturato può condurre a un vero e proprio disastro economico-finanziario

Panoramica di una parte della sala
Panoramica di una parte della sala

L’ennesimo grande successo per l’annuale appuntamento convegnistico targato IREF Italia tenutosi a Ferrara il 5 ottobre presso l’Hotel Carlton. Titolo della Tavola Rotonda è stato “Franchising Vincenti – Idea, creazione e sviluppo di una rete di successo”, un argomento molto vasto che ha potuto manifestare ed esprimere le qualità professionali dei relatori sapientemente e professionalmente indirizzati da altrettanto professionali moderatori.

L’evento ha aperto la manifestazione “IREF ITALIA PRAEMIA”, una edizione, la terza, dell’evento che IREF Italia ha appositamente rinnovato a favore di una attiva partecipazione delle reti associate che hanno avuto, così, la possibilità di premiare i propri affiliati e direttori e di ricevere anche riconoscimenti dalla stessa IREF Italia e da Fédération IREF.

Rag.Alberto Carion - Presidente ANC Ferrara e Consigliere ANC
Rag.Alberto Carion – Presidente ANC Ferrara e Consigliere ANC

La Tavola Rotonda, ideata da IREF Italia ed organizzata in stretta collaborazione con AZ Franchising, Associazione Nazionale dei Commercialisti, Bureau Veritas, JobAdvisor e Informagiovani.fe (Comune di Ferrara), ha ottenuto anche quest’anno il prestigioso Patrocinio da parte del Ministero dello Sviluppo Economico a conferma dell’elevato valore professionale e culturale dell’evento al quale si aggiunto anche il Patrocinio del Comune di Ferrara.

Particolarmente gradita la presenza del Rag.Alberto Carion, Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti di Ferrara, che, oltre ad aprire i lavori della giornata, ha sostituito il Dott.Rag.Marco Cuchel, Presidente dell’Associazione Nazionale Commercialisti, impossibilitato alla presenza, nonché, della Dott.ssa Lara Sitti e della Dott.ssa Rita Vita Finzi, in rappresentanza del Comune di Ferrara.

Due sono state le tavole rotonde moderate da Mirco Comparini, Presidente di IREF Italia, e Fabio Pasquali, Presidente di AZ Franchising.

A.Carion - T.Bencistà Falorni - N.Cescut - F.Pasquali - M.Comparini - F.Tonti - E.Frontoni
A.Carion – T.Bencistà Falorni – N.Cescut – F.Pasquali – M.Comparini – F.Tonti – E.Frontoni

La prima, dal titolo, “La progettazione aziendale di una rete: dal concept al business plan” ha visto la partecipazione, sia del mondo imprenditoriale, che del mondo professionale con operatori nel settore del retail ed ha analizzato in modo chiaro e professionale le difficoltà ed i passaggi fondamentali che vengono riscontrati da chi sta progettando una rete, focalizzando l’attenzione sull’idea iniziale, sul concept, sulla creazione dell'”immagine di marca”, ecc.. Sono intervenuti a dibattere questo importante momento della Tavola Rotonda:

  • un gruppo di specialisti tecnici dediti a tipologie di progettazione che vanno bel oltre alla mera tangibilità strutturale (N.Cescut-Desita, E.Frontoni-Grottini e F.Tonti-IFI);
  • una azienda che ha rivoluzionato il mercato di riferimento con un concept innovativo in un settore tradizionale, come le farmacie e parafarmacie (F.Pasquali-Dr.Fleming);
  • una azienda che partendo dal tradizionale e puntando sul tradizionale sta avviandosi ad un percorso per l’ingresso nel settore e sta dedicando attività a attenzione al calibrare bene “storia e tradizione” con “nuovi e moderni mercati” (T.Bencistà Falorni-Gruppo Falorni)
  • professionalità dedicate ai “numeri” e che possono essere importante motore propulsore per lo sviluppo e l’apprezzamento di progetti di franchising , considerato che, comunque, ogni progetto deve poi fare i conti con le risorse e le risorse devono fare i conti con i progetti (A.Carion-ANCommercialisti).

Il dibattito è ruotato su due principali argomenti che costituiscono due importanti fasi nella progettazione di una rete di franchising:

  1. La costruzione “strutturale” di un sistema di franchising, cioè, la costruzione del progetto e del “pacchetto” franchising e dell’immagine di marca;
  2. La compatibilità/sostenibilità “giuridico-economica” di un progetto.

Interessante è stato il confronto ed il dibattito incentrando sulla analisi della conciliazione tra la rapidità di esecuzione del progetto che viene richiesta dal mondo imprenditoriale e l’attenta ed accurata pianificazione che i professionisti dedicati alla progettazione utilizzano, invece, per fare in modo che il progetto stesso da idea posso trasformarsi in un business di successo consolidato e performante e che, per il raggiungimento di tali obiettivi, non può certo basarsi soltanto su “apparenza, estetica e immagine”, ma deve essere in grado di generare profitto, sia per l’affiliante, che per l’affiliato, requisito fondamentale per il successo ed il consolidamento del progetto che ha la necessità di partire anche con solide basi finanziarie in quanto il franchising non può essere inteso come una soluzione per risolvere crisi aziendali che si manifesterebbero comunque per tutti i vari motivi che hanno generato la stessa crisi.
L’appello dei professionisti agli imprenditori è: “non improvvisate, dedicate tempo alla scelta dei professionisti che vi guideranno e non superficializzate un progetto aziendale altamente rischioso”.

Un appello confermato dai rappresentanti delle aziende presenti alla prima parte della tavola rotonda, e poi ripreso anche dai rappresentanti delle aziende presente nella seconda parte, che, nel a sostegno di tale appello hanno proprio portato le loro testimonianze. Un appello che, però, tutti i presenti hanno convenuto essere spesso non recepito da molti imprenditori portando a pericolosi coinvolgimenti di potenziali affiliati anche attraverso con contrattualistica non adeguata, superficiale e, non raramente, neanche tutelante per gli affilianti stessi, creando, così, anche un comportamento con caratteristiche contraddittorie.

I professionisti hanno anche parlato di misurazione delle performance ed analisi dei dati di business, che non sono soltanto quelli di conto economico, ma che certamente lo influenzano. Un argomento che ha consentito di introdurre ed anticipare alcuni temi affrontati nella seconda parte come la differenziazione tra progettazione, costruzione e sviluppo di una rete con la necessità di attuare una valida e seria fase di sperimentazione.

A.Girardi - S.Milo - B.Mazzanti - F.Pasquali - M.Comparini - N.Cescut - M.Barbieri - M.Munari
A.Girardi – S.Milo – B.Mazzanti – F.Pasquali – M.Comparini – N.Cescut – M.Barbieri – M.Munari

La seconda tavola rotonda, dal titolo “L’espansione aziendale di una rete: dalla costruzione del sistema di franchising allo sviluppo” è stato un continuum con i temi affrontati nella prima parte grazie al contributo dei relatori che hanno saputo esporre il tema in oggetto in modo concreto e pratico, portando all’attenzione dei presenti diverse casistiche vissute nelle rispettive esperienze professionali.

Sono intervenuti a dibattere quest’ultima parte della Tavola Rotonda:

  • una rete storica giunta in Italia alquanto recentemente portando con se la sua esperienza decennale e internazionale e che ha avuto modo di illustrare le caratteristiche dello sviluppo sul territorio nazionale  (M.Barbieri-Burger King);
  • una rete storica tutta orgogliosamente italiana che ha portato a conoscenza di come è possibile creare e sviluppare una importante rete ottenendo successo in un settore molto particolare, con apprezzabilissima strategia e non adottando il contratto di franchising, ma quello di concessione (A.Girardi-Pasta & Company);
  • l’importante azienda di certificazione che, sia in Francia, sia in Italia, le Associazioni IREF considerano uno dei migliori strumenti competitivi per poter presentarsi al mercato con una vera e propria qualifica incrementando gli strumenti per un efficace sviluppo (B.Mazzanti-Bureau Veritas);
  • una associazione di imprenditori artigiani, settore ben presente nel franchising e particolarmente delicato proprio per quanto riguarda le conoscenze artigianali e la difficoltà della loro “codifica” o “standardizzazione” (S.Milo-Giovani Imprenditori CNA);
  • due specialisti per lo sviluppo delle reti, professionalità che solo se il progetto è ben impostato e professionale possono dedicarsi a supportare le reti nella loro crescita attraverso attività rivolta all’incremento di affiliati o di entrata in mercati diversi (N.Cescut-Desita, per il mercato internazionale, M.Munari-Immobiliare Franchising Word, per il mercato nazionale).

Nel corso del dibattito, da tutte le casistiche esposte dai relatori e dagli interventi dei moderatori, è emerso con forza che lo sviluppo di un progetto è attività lunga e complessa e, benchè l’idea possa essere valida, senza la corretta predisposizione di tutti gli “elementi chiave” di un progetto, lo sviluppo è e rimane attività difficoltosa.

Particolare più volte evidenziato da tutti, e sul quale tutti gli intervenuti hanno concordato, è la nettissima (spesso non riconosciuta) differenza tra il consulente “progettista” del sistema di franchising ed il consulente o, più esattamente, il supporto tecnico-commerciale allo sviluppo ed alla crescita del sistema di franchising. Attività completamente distinte e non confondibili, come spesso, invece, gli operatori del mercato tendono a fare.

In sintesi, ponendo a sintesi tutti gli interventi, è emerso che qualsiasi costruzione di una rete commerciale necessita di una strategia aziendale che potrebbe anche non passare dal franchising ma adottare uno qualsiasi degli strumenti contrattuali a disposizione, ma che, in ogni caso, senza una completa e professionale composizione del sistema di rete, senza una presenza di tutti gli elementi “chiave” ed essenziali per l’esistenza stessa di tale sistema, nonché per la sua replicabilità, qualsiasi attività di sviluppo, nazionale e internazionale, risulterebbe difficoltosa e pericolosa, amplificando i rischi che già una tale progettualità porta con se sin dalle prime fasi.

Al riguardo, infatti, particolare importanza ha assunto il tema della sperimentazione, ritenuta passaggio fondamentale per la creazione e lo sviluppo della rete e che, come evidenziato dal Presidente di IREF Italia, Mirco Comparini, non essendo ben individuati dalla normativa di riferimento i requisiti per tale attività, spesso consente comportamenti eticamente e professionalmente non corretti da parte di alcuni imprenditori che scelgono di voler operare in franchising. A tal proposito l’occasione è stata propizia per ricordare che proprio la sperimentazione, insieme a molti altri aspetti lacunosi della normativa, è stata oggetto di richiesta di intervento a modifica della normativa vigente nella nota iniziativa intrapresa congiuntamente da IREF Italia con AZ Franchising e Associazione Nazionale dei Commercialisti e “presa in carico” dalla Sen.E.Fissore.

Gli interventi si sono, poi, conclusi con una trattazione su:

  • pilotage, strumento poco utilizzato o, non raramente, utilizzato in modo pessimo che consente all’aspirante affiliante di sperimentare la propria formula commerciale in collaborazione con partner esterni;
  • di strumenti contrattuali alternativi al franchising con i quali è possibile, comunque, costruire ed esercitare una forma di commercio a rete.

Su quest’ultimo punto, come espressamente riconosciuto da tutti gli intervenuti, IREF Italia ha avuto il merito di introdurre con maggiore incidenza un importantissimo dibattito sull’argomento, fornendo utili orientamenti agli imprenditori.

Al termine dell’evento, IREF Italia, come di consueto, ha ringraziato tutti i relatori con una solenne consegna di un attestato di partecipazione (di seguito).

VIDEO:

M.Comparini - M.Barbieri
M.Comparini – M.Barbieri
N.Cescut - M.Comparini
N.Cescut – M.Comparini
A.Carion - M.Comparini
A.Carion – M.Comparini
M.Comparini - E.Frontoni
M.Comparini – E.Frontoni
B.Mazzanti - M.Comparini
B.Mazzanti – M.Comparini
S.Milo - M.Comparini
S.Milo – M.Comparini
F.Pasquali - M.Comparini
F.Pasquali – M.Comparini
F.Tonti - M.Comparini
F.Tonti – M.Comparini
M.Munari - M.Comparini
M.Munari – M.Comparini
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