Associarsi a IREF Italia, la differenza c’è

Associarsi a IREF Italia, la differenza c’è

Eliminare radicalmente dalla propria convinzione, e anche dalla propria azienda, il vetusto concetto di associazionismo e l’idea che “tutte le associazioni sono uguali”, sono già due buoni motivi più che sufficienti per aderire a IREF Italia. Non si tratta di un “perchè essere associati”, ma di un “per come volere essere associati”. Ecco cosa sapere e cosa fare

Si, in IREF Italia lo diciamo sin dalla sua costituzione:

“il nostro primo obiettivo è favorire il contatto diretto tra gli associati fornendo loro (e a tutti) la possibilità di confrontarsi, ma, soprattutto, di partecipare direttamente e in maniera significativa alla predisposizione di servizi, di attività, di iniziative e di reciproci apporti e collaborazioni sempre più rispondenti alle reali necessità del settore di appartenenza. E’ una “associazione partecipativa””

Ma non basta. Ecco cosa accade in IREF Italia:

  • non ci sono stipendi di direttori o impiegati, spese amministrative stratosferiche o necessarie per gestire e mantenere sedi di uffici o “luoghi” di rappresentanza;
  • le quote degli associati sono totalmente reinvestite in attività concrete, tangibili e in proporzione ai reali flussi finanziari delle sole quote;
  • le iniziative e le attività sono decise con la partecipazione diretta di tutti gli associati;
  • non obblighiamo gli associati a partecipare a iniziative o ad altri eventi per apparire, vogliamo essere e non far vedere quanti (non) siamo;
  • non obblighiamo nessuno ad usufruire dei servizi offerti da nostri partner, da professionisti “scelti” o da altri operatori convenzionati, si tratta di professionalità tutte messe “solamente” a “semplice” disposizione degli associati;
  • non incassiamo provvigioni da soggetti convenzionati. Se qualche associato usufruisce dei servizi dei nostri partner, i vantaggi economici sono “solo” e interamente a vantaggio agli associati;
  • non abbiamo alcuna palese o latente “posizione” politica, ma solo una chiara e ferma “posizione” etica, deontologica e di correttezza. Ci interessiamo a instaurare collaborazioni in forma trasparente e pubblica solo se possono arricchire e migliorare il contesto in cui operano i nostri associati;
  • non aderiamo a terze associazioni che storicamente hanno indirizzi e preferenze politiche, siamo veramente indipendenti e non è presente alcuna influenza sociale o politica nelle nostre idee e proposte. Collaboriamo con associazioni per motivi esclusivamente tecnico-professionali;
  • non “promettiamo”, non siamo “venditori”, non garantiamo il buon fine di convenzioni finanziarie per avere adesioni e non “vendiamo” i servizi di consorzi fidi;
  • non “vendiamo” ai nostri associati corsi a cifre stratosferiche per “particolari” accordi con i fornitori di servizi;
  • non obblighiamo i nostri associati a presenziare a eventi, corsi, riunioni, assemblee;
  • non organizziamo appositamente eventi per finanziare l’associazione con ulteriori risorse finanziarie degli associati;
  • non forniamo e non divulghiamo “fantasmagorici” e strabilianti dati statistici elaborati da soggetti privati o da iniziative “di parte”;
  • non esistono cariche (poltrone) “a vita”, il Presidente ha a disposizione al massimo due mandati e non ha alcuna remunerazione, come nessun altro componente del Consiglio Direttivo;
  • non nascondiamo importanti e vitali sentenze di Tribunali o i provvedimenti dell’AGCM di diretto interesse dei nostri associati, ma li divulghiamo e li dibattiamo in quanto sono utili per le loro aziende e promuoviamo con trasparenza e “verità” una cultura d’impresa per tutte le reti commerciali per permettere alla imprese di consolidarsi e, soprattutto, di tutelarsi;
  • non enfatizziamo le “nuove iniziative imprenditoriali” per creare franchising e fare numero statistico, ma ci prodighiamo “solamente” per aiutarle a crescere (senza chiamarle “start up”) e non ci piace neanche andare in giro per fiere ed eventi a “incubare” imprese e imprenditori.

Potremmo continuare, ma “ci fermiamo e affermiamo” che, se veramente credete nel rapporto tra “colleghi”, tra operatori del settore, tra imprenditori, se veramente credete che “fare networking” in forme e modalità “chiare e trasparenti” senza nessuno che vi diriga o vi indirizzi o vi imponga scelte, ma che metta a vostra disposizione la possibilità di attuare o di ricevere la condivisione di competenze, di esperienze e di scelte attraverso approcci e comportamenti etici, seri, allora potete scegliere IREF Italia, altrimenti questo luogo non vi si addice. In IREF Italia apprezziamo lo stare insieme con modalità semplici, vere e genuine per costruire insieme un percorso che ci migliori tutti e ci permetta di confrontare competenze, esperienze e buone pratiche.

Per i restanti e più classici motivi del “perchè associarsi”, potete integrare e completare la valutazione a questa pagina e comprendere che “ADERIRE A IREF ITALIA” è un “perchè” diverso dagli altri, si tratta di un “per come”.

Grazie dell’attenzione, grazie della vostra adesione.

div#stuning-header .dfd-stuning-header-bg-container {background-image: url(http://www.iref-italia.it/wp-content/uploads/revslider/home/glass-building-e1493365487226.jpg);background-color: transparent;background-size: cover;background-position: top center;background-attachment: scroll;background-repeat: no-repeat;}#stuning-header div.page-title-inner {min-height: 280px;}