E’ il servizio più innovativo mai attuato in Italia messo a disposizione delle reti commerciali per manifestare e dimostrare concretamente non solo la loro qualità, ma, soprattutto, l’effettiva presenza di quegli elementi determinanti per l’organizzazione ed il servizio che una rete commerciale deve mettere a disposizione degli aderenti. Grazie alla esclusiva collaborazione tra IREF ITALIA e Bureau Veritas, le reti commerciali possono oggi ricevere una specifica certificazione riservata solo alla metodologia di attuazione del loro sistema di rete.

Il progetto “certificazione delle reti commerciali” è stato studiato, elaborato ed è attuato in collaborazione con “Bureau Veritas“, leader mondiale nei servizi di controllo, verifica e certificazione per la Qualità, Salute e Sicurezza, Ambiente e Responsabilità Sociale.

In Francia, la collaborazione tra Federation IREF e Bureau Veritas è iniziata tra il 2012 e il 2013 e la certificazione sta ottenendo sempre maggiore interesse e importanza nel qualificare le reti attraverso una due diligence ad utilità collettiva e non solo per la rete interessata.

Ad oggi, la partnership ha prodotto le seguenti certificazioni di reti commerciali:

  • “Bistrot du Boucher” (Gruppo Auchan);
  • Era Immobilier“, rete internazionale Associata anche a IREF Italia;
  • “Domidom”;
  • “Mobilier de France”;
  • “La pizza de Nico”.

IREF ITALIA ha posto e pone particolare attenzione a questo esclusivo servizio altamente valorizzante per le reti e per gli aderenti alla stessa rete e invita caldamente gli operatori del settore ad approfondire con altrettanta attenzione le caratteristiche di tale innovativo servizio affinché possano verificare direttamente i concreti vantaggi intrinseci ed estrinseci di uno straordinario strumento per incrementare il proprio vantaggio competitivo.

Disporre di uno specifico set di requisiti qualitativi consente inoltre ai candidati che desiderano entrare in una Rete di avere una migliore comparabilità tra la moltitudine di offerte proposte dalle numerose organizzazioni a capo delle reti di commercio indipendente e di commercio associato.
Allo stesso modo i fornitori che lavorano con le reti potranno beneficiare di uno strumento di informazione obiettiva.
Infine, i Portatori di Interesse (Stakeholders) come le Camere di Commercio, le Assicurazioni, le Associazioni di categoria, le Banche, ecc. potranno meglio qualificare le proprie informazioni.

Si tratta di una “vera certificazione” rilasciata da un soggetto terzo e qualsiasi altra attività enfatizzante le caratteristiche del proprio sistema di franchising (compreso anche il solo contratto) è riconducibile ad una autoreferenzialità che la stessa Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dichiarato essere ingannevole verso gli aderenti alle reti, compresa la circostanza che ciò giunga anche attraverso soggetti di carattere collettivo, come le associazioni. Secondo l’AGCM le informazioni offerte con l’enfatizzazione (anche grafica) ed il richiamo ad una associazione sono state ritenute idonee a calamitare l’attenzione del destinatario, incidendo sulla valutazione dell’offerta e sulla conclusione dell’affare e un tale comportamento “induce il lettore del messaggio a ritenere che ciò costituisca un importante elemento di qualificazione dell’attività dell’operatore pubblicitario”. Anche la circostanza che il messaggio pubblicitario fosse stato diffuso in un contesto fieristico ha assunto importanza nel provvedimento di condanna. Inoltre, anche la citazione di una imminente iscrizione alla associazione richiamata è stato considerato elemento “attrattivo” verificato, tra l’altro, non corrispondente alla realtà e con espressa richiesta dell’associazione di rimuovere tale messaggio.

IREF Italia ha scelto di operare con assoluta trasparenza e professionalità affidando ad un soggetto terzo la valutazione di tutte le caratteristiche del sistema a rete predisposto dalle aziende titolari. Ciò in quanto trattasi di una attività che solo un ente certificatore autorizzato può garantire verso la collettività, senza autoreferenzialità.

Approfondimenti possono essere effettuati alla specifica pagina dedicata di Bureau Veritas (cliccare “qui“) e scaricando la brochure (cliccare “qui“).