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SPECIALE “Iniziativa legislativa per una riforma del settore”

Questa pagina speciale è dedicata all’attività che, ideata da IREF ITALIA a seguito delle “10 proposte al Governo di AZ Franchising” e seguenti all’inchiesta di AZ Franchising, l’Associazione sta gestendo e seguendo in strettissima collaborazione proprio con AZ Franchising e con l’Associazione Nazionale Commercialisti.

La coincidenza di intenzioni e di volontà manifestate tra i promotori IREF Italia, AZ Franchising e ANCommercialisti, con l’adesione della Corte Arbitrale Europea, sta portando al risultato, grazie al Dossier di AZ Franchising, di far prendere una posizione ufficiale a tutti gli operatori direttamente o indirettamente interessati. E adesso, sulla proposta di riforma del franchising e delle reti commerciali, inizia a crearsi un vero e proprio percorso storico che ha necessità di essere ufficializzato e progressivamente aggiornato al fine di conoscere con esattezza la nascita, la maturazione e gli sviluppi.

Si tratta di un importante dibattito che consentirà a tutte le aziende, a tutti i franchisor, a tutti i franchisee e a tutti gli altri stakeholders di comprendere bene chi intende effettivamente operare nell’interesse collettivo e chi, attraverso questa attività, intende effettivamente fornire agli operatori del settore un contesto chiaro, trasparente e corretto necessario per rimuovere situazioni ambigue e arginare l’ingresso di operatori sleali che distorcono e danneggiano il settore del franchising e di tutte le altre forme di commercio a rete. Il mercato si evolve, il mercato corre e gli strumenti devono essere aggiornati e adeguati e l’auspicio è che non prevalga la logica gattopardiana del “tutto cambia per non cambiare niente”.

La sintesi delle principali proposte:

  • introduzione (per il franchising) dell’obbligo di comunicazione del know how in forma scritta, con istruzioni operative, e in forma orale;
  • obbligo (per il franchising) della presenza di una assistenza tecnica e commerciale per tutta la durata contrattuale;
  • ridefinizione della caratteristica di “sostanzialità” del know how (per il franchising);
  • censimento e classificazione di tutti i titolari di reti e di tutti gli aderenti a reti presso il Repertorio Economico Amministrativo;
  • obbligo di comunicare l’inizio ed il termine di sperimentazione (già obbligatorio dalla legge vigente) dei sistemi di franchising presso il Repertorio Economico Amministrativo (per il franchising);
  • eliminazione dell’incerto parametro “ammortamento degli investimenti” per la durata contrattuale, con ampliamento della durata minima;
  • obbligo di descrivere contrattualmente tutte le caratteristiche ed i termini del piano di formazione iniziale previsto dal titolare di rete;
  • introduzione dell’obbligo di fornire in forma scritta le informazioni precontrattuali con specifico documento e con ampliamento delle informazioni da fornire;
  • ridefinizione del concetto “investimenti” e “stima degli investimenti”;
  • obbligo di fornire informazioni precontrattuali sul percorso del soggetto titolare di rete e sul periodo di sperimentazione, nonché, sulle risorse umane dedicate alla gestione della rete, inclusa l’estensione di informazioni su eventuali procedimenti giudiziari nei confronti dell’Organo Amministrativo e obbligo di consegna al candidato aderente dei bilanci del titolare di rete;
  • informazione “dinamica” della composizione della rete con indicazioni degli entrati e degli usciti dalla rete, con descrizione delle motivazioni della cessazione;
  • obbligo del candidato aderente alla riservatezza delle informazioni ricevute;
  • introduzione della regolamentazione dell’eventuale contratto preliminare;
  • introduzione di una norma speculare per tutte le altre forme di commercio associato a rete;
  • estensione della possibilità di erogare fondi per autoimprenditorialità anche ad altre forme di commercio associato a rete;
  • obbligo di formazione preliminare per i beneficiari di tali fondi e del titolare di rete che intende ricevere il necessario accreditamento;
  • introduzione di un organismo di controllo indipendente presso l’ente erogatore e presso il titolare di rete;
  • pubblicazione dei bilanci dei titolari di rete presso sistemi informativi l’ente erogatore.

Che le cose siano così, non vuol dire che debbano andare così. Solo che, quando si tratta di rimboccarsi le maniche e incominciare a cambiare, vi è un prezzo da pagare, ed è allora che la stragrande maggioranza preferisce lamentarsi piuttosto che fare”.
Giovanni Falcone

La storia – La proposta di riforma del franchising e delle reti commerciali ha un vero e proprio percorso storico che ha necessità di essere ufficializzato e progressivamente aggiornato al fine di conoscere con esattezza la nascita, la maturazione e gli sviluppi. Infatti:

Di seguito una cronologia delle pagine presenti in questo sito che consentono di avere un quadro completo ed una informazione dettagliata su questa importantissima iniziativa e su tutto quanto è stato effettuato per queste iniziativa. All’interno di ogni pagina è possibile rilevare ulteriori approfondimenti, servizi e reportage. Cliccando sulla copertina dello speciale numero di AZ Franchising, è possibile scaricare il dossier completo.

Dossier completo di AZ Franchising

Dossier completo di AZ Franchising

“A tutti i folli. I solitari. I ribelli. Quelli che non si adattano. Quelli che non ci stanno. Quelli che sembrano sempre fuori luogo. Quelli che vedono le cose in modo differente. Quelli che non si adattano alle regole. E non hanno rispetto per lo status quo. Potete essere d’accordo con loro o non essere d’accordo. Li potete glorificare o diffamare. L’unica cosa che non potete fare è ignorarli. Perché cambiano le cose. Spingono la razza umana in avanti. E mentre qualcuno li considera dei folli, noi li consideriamo dei geni. Perché le persone che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo sono coloro che lo cambiano davvero” (Steve Jobs)

“Perché, o stolti, far birberie fuor della legge? c’è tanto posto di farne dentro!”
Carlo Dossi (1849-1910), “Note azzurre”, 1870/1907 (postumo 1912/64). Scrittore, politico e diplomatico italiano. Presente nella lista dei 150 più illustri funzionari dello Stato.