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TutelaReti

Si tratta di un’attività che l’Associazione ritiene strategica. Una Associazione che voglia essere davvero efficace deve tutelare al massimo i propri iscritti.

Oltre allo Statuto, che prevede tale funzione, IREF ITALIA si è dotata di strumenti che richiedono ai propri Associati il rispetto di specifici comportamenti etico-deontologici.

A tutto ciò, l’Associazione ha abbinato anche un’ulteriore attività svolta attraverso uno specifico gruppo di lavoro, denominato “TutelaReti”, il quale, basandosi sui criteri Deontologici ed Etici posti a base dell’attività associativa, analizzerà ed interverrà su situazioni che non risulteranno conformi alla normativa vigente e, in particolare, porrà particolare attenzione all’effettiva presenza di tutti i requisiti legali, formali e sostanziali che consentano l’utilizzo dei termini “franchising” e “partenariato” da parte delle reti.

Una importante iniziativa avente tale scopo è l’iniziativa legislativa con la quale IREF Italia, AZ Franchising e Associazione Nazionale Commercialisti stanno promuovendo una riforma del settore del franchising e delle reti commerciali. Per approfondire, tutti i dettagli alla pagina “SPECIALE “Iniziativa legislativa per una riforma del settore”“.

Altro importante strumento posto a tutela delle reti è l’accordo tra IREF ITALIA e la Delegazione Italiana del “Centro Europeo di Arbitrato e Mediazione” con la quale IREF ITALIA mette a disposizione dei propri Associati strumenti di risoluzione alternativa delle controversie consistenti nella mediazione e nell’arbitrato messi a punto dal “Centre Européen d’Arbitrage et de Médiation”, con sede a Strasburgo e delegazioni nazionali in vari paesi in Europa, nel Mediterraneo e nel Medio Oriente. La Delegazione Italiana del Centro Europeo di Arbitrato e Mediazione ha appositamente predisposto una specifica “Sezione Franchising” alla quale possono rivolgersi tutti gli operatori del settore, con agevolazioni in termini di costi a favore degli Associati IREF ITALIA.

Al fine di rendere concreta attuazione ai principi di etica e deontologia, ai quali IREF ITALIA si ispira, e che intendono costituire strumento per il raggiungimento di importanti livelli qualitativi dei suoi Associati, l’accordo prevede anche l’istituzione di una apposita sezione nella quale sarà trascritta la denominazione della parte che non avrà ottemperato alle decisioni arbitrali o a accordi di conciliazione/mediazione stipulati attraverso tali procedure. Questo, altro obiettivo di IREF ITALIA, affinché nel settore e nel mercato di riferimento sia ben chiaro che il concetto si “serietà” passa anche dal rispetto delle regole.